Chieri lì, 22 Marzo 2023
PREMESSO CHE
Abbiamo appreso l’esito della Giunta Regionale di indicare al vaglio del Consiglio Regionale il sito di Cambiano come il più idoneo dove realizzare il nuovo ospedale della ASL TO5.
Il sito di Cambiano, si legge dal portale della Regione, è stato valutato con il 61% di gradimento rispetto al 50% di Moncalieri e il 28% di Villastellone.
La Commissione Sanità del Consiglio Regionale del Piemonte, presieduta da Alessandro Stecco, ha espresso parere positivo a maggioranza alla proposta di delibera al Consiglio regionale sulla rete ospedaliera regionale ed edilizia sanitaria, che passerà ora all’esame dell’Aula. Delibera che contiene appunto la dislocazione del nuovo ospedale della Asl TO5.
Il provvedimento, presentato dall’assessore alla Sanità Luigi Icardi, individua come area per l’Ospedale unico dell’Asl To5 quella di Cambiano situata sul terreno demaniale dell’ex Parco veicoli inefficienti.
Il nuovo ospedale conterrà tutte le specialità e le funzioni previste per gli ‘ospedali spoke’ con dea di I livello.
Servirà una popolazione di circa 310.000 abitanti e ospiterà complessivamente 406 posti letto per acuzie, 28 per post acuzie, per un totale di 434, e 62 posti tecnici (25 culle, 25 dialisi e 12 osservazione breve intensiva) su una superficie di 60.000 metri quadri.
Il costo previsto è di 238 milioni di euro: 202 milioni per l’ospedale e 36 per tecnologie e arredi, finanziati da Inail”.
CONSIDERATO CHE
In passato, il Sindaco Sicchiero aveva più volte espresso un suo personale gradimento per il sito di Moncalieri, ma anche con contraddittorie prese di posizione non aveva fatto del tutto chiarezza sulla posizione in merito al nuovo ospedale.
PRESO ATTO CHE
In seguito al voto del Consiglio Regionale il nuovo ospedale potrebbe effettivamente essere realizzato a Cambiano
RITENUTO CHE
In ogni caso la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero non dovrebbe influire in maniera negativa sul futuro dell’Ospedale “Maggiore” di Chieri
IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
A chiedere alla Giunta Regionale, al Consiglio Regionale e all’Assessore alla Sanità Genesio Icardi precise rassicurazioni sul futuro dell’ospedale di Chieri, quale sia il piano di sviluppo che lo coinvolge e quali potenziamenti si intendono sviluppare in questo presidio.
Fin da ora dichiarar la ferma opposizione da parte del Consiglio Comunale della Città di Chieri a qualsiasi ridimensionamento e taglio di personale e servizi che dovesse coinvolgere il Maggiore.
RACHELE SACCO Capogruppo PROGETTO PER CHIERI – SALVIAMO L’OSPEDALE INSIEME
Amministratore unico, Consulente del Lavoro dal 1991, laureata in Scienze dell’Educazione, e impegnata continuamente per il bene della sua città e dei cittadini.