Rachele Sacco

Comunicati Stampa

Chieri lì, 5 Giugno 2023

in difesa del gioco legale, dico no all'ordine del giorno della maggioranza che favorirebbe l'illegalità

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale la maggioranza a trazione Pd ha presentato un ordine del giorno per il riordino delle leggi in materia di gioco d’azzardo.

Nel corso della discussione ho subito preferito sgomberare il campo da equivoci precisando alcuni punti.

Il primo è che sono fermamente a difesa della legalità, il secondo è che quando si parla di gioco d’azzardo bisogna fare la differenza tra quello legale e quello illegale, infine è che riducendo il perimetro del primo inevitabilmente si amplia quello del secondo.

Nell’ordine del giorno della maggioranza invece questi elementi sono molto confusi.

Intanto venivano riportati dati e numeri sbagliati.

Intanto perché si dice che siamo il Paese dove si spende di più nel gioco d’azzardo e non è vero né a livello mondiale (Australia prima) né europeo (Finlandia Prima).

Si citano cifre senza dire che sono in riduzione costante rispetto agli anni precedenti, il che significa che proprio in virtù di un settore regolamentato in Italia il gioco d’azzardo si sta riducendo.

La premessa del riordino, poi, è un po’ superata visto che il 23 marzo scorso con l’approvazione della legge delega in materia fiscale il Parlamento ha già assegnato al Governo il compito di fare ordine tra le norme esistenti.

Fare ordine, il che non significa sforbiciare ulteriormente le possibilità del gioco legale.

Per quanto riguarda poi il rapporto tra gioco e criminalità, e le mafie, citando come ho fatto in Consiglio, il rapporto dei magistrati ovunque viene detto come la criminalità faccia ricchi affari nel mondo del gioco illegale, mentre nel mondo del gioco legale, regolamentato e controllato, l’infiltrazione mafiosa è equiparata a quella che esiste in altri settori economici del nostro Paese.

Ho anche ribadito come il gioco legale sia preferibile ad un proibizionismo spinto che porterebbe i soggetti fragili a rivolgersi all’illegalità, al gioco on line (che è molto meno controllato soprattutto per i minori).

Se si potesse far sparire con una bacchetta magica il gioco d’azzardo anche io sarei contenta, ma non viviamo in un mondo di fantasia, per questo c’è la necessità di lasciare uno spazio, legale e controllato, proprio per evitare che la gente finisca nel mondo del gioco illegale che favorisce la criminalità e la dipendenza rovinando, davvero, migliaia di persone e famiglie ogni anno.

Differenza tra gioco legale e gioco illegale, iniziativa del partito democratico, mettere ordine nel comparto gioco d’azzardo.

Il 23 marzo di quest’anno il Governo per la delega della riforma fiscale per il riordino del settore del gioco pubblico legale.

Inesattezze nei numeri riportati nel odg, non si dice che il numero di apparecchi in esercizio sono in costante calo.

L’esistenza del gioco legale permette di distinguere da quelli illegali e contrastarne la presenza.

Ridurre il perimetro del gioco legale aumenterebbe quello del gioco illegale.

Le infiltrazioni criminali esistono in molti settori non solo in quelle del gioco d’azzardo, come edilizia, ristorazione, e molto altro.

La presenza del settore legale, regolamentato, aiuta ad evitare che il gioco diventi fonte di sostentamento della criminalità organizzata.

Il gioco legale costantemente monitorato e sottoposto a controlli, l’associazione criminale si muove nell’ambito del gioco illegale.

In conclusione scevra da pulsioni ideologiche, se l’intento è quella di far tornare all’epoca precedente alla legalizzazione del gioco, coerente alla legalizzazione della cannabis ammantata dall’anti proibizionismo.

Eliminasse tutti i giochi, sarei d’accordissimo, purtroppo non è così, esiste il gioco.

Io sono a difesa della legalità.

E sono dell’idea che si debba sostenere il gioco legale.

Se però si limita il gioco legale è un modo per dare il gioco in mano all’illegalità e alla criminalità.

Molti minori giocano a casa, on line, è questa parte che va limitata.

RACHELE SACCO CONSIGLIERE COMUNALE PROGETTO PER CHIERI – SALVIAMO L’OSPEDALE INSIEME