Chieri lì, 21 Novembre 2023
PREMESSO CHE
Recentemente nel corso di due commissioni comunali dedicate ai servizi sociali abbiamo audito la direttrice del CSSA Chieri Franca Lovaldi che dapprima ha manifestato la possibile esistenza di un ammanco di bilancio di un milione di euro e in seguito ad un’assemblea dei sindaci è, invece, emerso che c’era addirittura un avanzo, ma che comunque nei prossimi anni ci saranno criticità di natura economica
Oltre a questi momenti si aggiungono anche le preoccupanti notizie trapelate dai quotidiani locali, riguardo ad alcuni servizi tra i quali quelli della Casa Ponte che rischiavano di essere chiusi e sempre a distanza di qualche giorno, invece, si proseguirà, fortunatamente con tale esperienza.
Infine, in assemblea dei sindaci di alcune settimane fa emerge che i dipendenti del CSSA non sono affatto soddisfatti del contesto lavorativo e molti si sono trasferiti o se ne andranno per le condizioni in cui si trovano ad agire cagionando gravi carenze nel personale del Consorzio.
CONSIDERATO CHE
Il Comune di Chieri concorre al bilancio del Consorzio con la quota maggiore pari ad un milione e 400mila euro all’anno.
E’ il comune tra quelli consorziati con il maggior numero di abitanti, necessità e servizi legati alle attività consortili tanto che nominiamo direttamente un membro del Consiglio di Amministrazione.
Alle riunioni dell’Assemblea dei sindaci e soci è presente un membro dell’Amministrazione chierese sia esso l’Assessore alle politiche sociali, il Sindaco o altro rappresentante.
Ci si aspetterebbe che il Comune eserciti un forte e costante controllo di questo fondamentale Consorzio, invece, abbiamo potuto constatare lo smarrimento e l’ignoranza da parte del Sindaco sulla situazione grave in cui si trovava il CSSA solo al momento della prima commissione.
Sembra incredibile che non si abbia contezza di un così vitale servizio, delle sue eventuali difficoltà economiche e gestionali, che maturano nel corso die mesi e vengono presentate come improvvise ed inattese.
RINENUTO CHE
Nessuna delle persone deputate a controllare il Consorzio è stata in grado di giustificare lo stato, grave di cose, e la situazione in cui versa il Consorzio e dare garanzie per il futuro dell’ente e dei servizi che gestisce.
IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
A nominare una commissione di vigilanza per esaminare i conti, il patrimonio e la gestione del personale del CSSA Chieri.
Che tale commissione sia composta eventualmente da soggetti esterni non appartenenti né rappresentanti le pubbliche amministrazioni coinvolte nel Consorzio.
Per la costituzione della commissione ci rifacciamo a quanto previsto dall’Art 13 dello Statuto del Comune al comma 2 che recita: “Il Consiglio può istituire Commissioni Consiliari temporanee o permanenti per fini di controllo o di garanzia o per l’esame di materie relative a questioni di carattere particolare.
Per le commissioni di controllo e garanzia la Presidenza viene attribuita ai Consiglieri appartenenti ai gruppi di opposizione.
Compito della Commissione sarà evidenziare lo stato economico del Consorzio così come le questioni legate al personale e la garanzia sulla sostenibilità dei servizi negli anni.
RACHELE SACCO Capogruppo PROGETTO PER CHIERI – SALVIAMO L’OSPEDALE INSIEME
Amministratore unico, Consulente del Lavoro dal 1991, laureata in Scienze dell’Educazione, e impegnata continuamente per il bene della sua città e dei cittadini.